Il problema tra un colpo di tosse e l'altro
L'insufflazione-essufflazione meccanica (MI-E, un sistema che insuffla ed essuffla aria meccanicamente per assistere la tosse) lavora a cicli. Nel BiWaze Cough ogni ciclo è composto da tre fasi: una pausa, l'insufflazione, in cui l'aria viene immessa nei polmoni con pressione positiva, e l'essufflazione, durante la quale il dispositivo passa immediatamente alla pressione negativa per aspirare aria e secrezioni [1]. Un trattamento comprende solitamente più cicli consecutivi, separati dalle pause [1].
Nell'applicazione pratica, questa pausa è più di una semplice nota tecnica a margine. Se la pressione tra due colpi di tosse scende alla pressione ambiente, il polmone può perdere temporaneamente volume ancora prima che inizi la successiva insufflazione. Soprattutto nei pazienti con muscolatura respiratoria compromessa, per esempio in presenza di malattie neuromuscolari, questo non è un effetto collaterale qualunque.
Proprio per questa fase il BiWaze Cough offre la funzione "PAP on Pause" (PAP: pressione positiva delle vie aeree) [1][2]. Durante questa funzione, nella pausa tra i cicli di tosse viene mantenuta una pressione positiva delle vie aeree.
Cosa fa la funzione
Il BiWaze Cough mantiene nella pausa tra due cicli di tosse una pressione positiva delle vie aeree [1]. In questo modo il volume polmonare tra i colpi di tosse dovrebbe essere stabilizzato, evitando un calo non necessario del volume polmonare [2].
Dal punto di vista tecnico questo è reso possibile da un sistema dual blower: due soffianti separate generano in modo indipendente il flusso d'aria positivo e quello negativo [1]. Poiché la pressione positiva e quella negativa non provengono dalla stessa soffiante, la pressione durante la pausa può essere mantenuta in modo mirato [2].
Uno studio bench condotto dal produttore su un modello tecnico descrive inoltre un'oscillazione costante (oscillazione di pressione e flusso) lungo tutto il ciclo terapeutico, sia durante l'insufflazione sia durante l'essufflazione [2]. L'affermazione deriva dalla misurazione bench e va letta come meccanismo, non come effetto clinico dimostrato sul paziente.
Per la mobilizzazione delle secrezioni, queste variazioni continue di pressione e flusso sono interessanti: impulsi meccanici ripetuti possono agire sulle secrezioni e influenzarne le proprietà di scorrimento. Come possibile meccanismo si discute la tissotropia, cioè il fatto che secrezioni dense possano liquefarsi temporaneamente in seguito a un movimento ripetuto. Per il BiWaze Cough in sé questo non è stato oggetto di studio; si tratta di una considerazione fisiologica, non di un'affermazione del produttore.
Cosa si vede e si può impostare sul dispositivo
Sul touchscreen del BiWaze Cough vengono rappresentate le tre fasi del ciclo, pausa, insufflazione ed essufflazione, con i rispettivi valori di pressione e tempo [1]. In questo modo anche la pausa tra i cicli di tosse diventa visibile e comprensibile.
Si impostano la pressione di pausa (da 0 a 15 cmH₂O) e il tempo di pausa (da 0 a 5 secondi, in modalità automatica) [1]. Se il trigger inspiratorio è attivo, sostituisce il tempo di pausa fisso: il dispositivo attende durante la pausa che il paziente inspiri autonomamente, e solo allora avvia l'insufflazione [1]. Le istruzioni per l'uso non indicano in modo generale quali valori siano appropriati nel singolo caso. Determinanti sono l'obiettivo della terapia nonché la reazione e la tollerabilità individuali del paziente.
Perché non è solo una questione di comfort
Al centro della funzione non c'è il comfort, bensì la meccanica respiratoria: mantenendo una pressione positiva durante la pausa si dovrebbe stabilizzare il volume polmonare tra i colpi di tosse ed evitare un calo brusco della pressione [1][2]. Un andamento della pressione più uniforme può inoltre contribuire a una percezione più confortevole della terapia.
PAP on Pause non sostituisce nessuna delle altre impostazioni, ma le integra. La pressione di inspirazione ed espirazione, i tempi delle singole fasi e l'oscillazione restano i parametri centrali che determinano il successo individuale della terapia. La funzione di pausa agisce esclusivamente nella pausa tra i cicli di tosse.
Cosa BiWaze Cough non promette
La documentazione descrive questa funzione come di supporto alla stabilizzazione del volume polmonare tra i colpi di tosse, non come garanzia di un determinato risultato del trattamento [1]. Allo stesso modo, la funzione di pausa non sostituisce la valutazione del team curante su se la MI-E sia indicata per un determinato paziente. Secondo l'indicazione, il BiWaze Cough è previsto per pazienti che, a causa di un colpo di tosse ridotto, non riescono a tossire efficacemente o a espellere le secrezioni, per esempio in caso di lesione midollare alta, malattie neuromuscolari o grave esaurimento dovuto a malattia polmonare [1]. La decisione su impiego e impostazione resta alla figura professionale curante.
Se questo articolo si discosta dal manuale, fa fede il manuale. Le indicazioni sulla scelta delle impostazioni non sostituiscono una decisione medica.
Domande frequenti
PAP on Pause deve essere attivo in ogni paziente?
Le istruzioni per l'uso non indicano una regola generale per ogni caso d'applicazione; la pressione di pausa è impostabile da 0 a 15 cmH₂O [1]. Se e come integrare la fase di pausa nel programma terapeutico individuale è deciso dalla figura professionale prescrivente in base alla situazione specifica del paziente e all'obiettivo terapeutico.
La pausa modifica la durata dell'intero ciclo?
Sì, il tempo di pausa è un valore impostabile a sé (da 0 a 5 secondi in modalità automatica) e rientra nella durata di ogni ciclo [1]. Con il trigger inspiratorio attivo, invece, la pausa segue l'inspirazione del paziente. La durata complessiva di un trattamento risulta dai tempi impostati individualmente e dal numero di cicli.
È la stessa cosa del CoughCue?
No. PAP on Pause descrive la pressione nella pausa tra i cicli di tosse. CoughCue serve a sincronizzare la terapia con la respirazione del paziente. Entrambe le funzioni appartengono allo stesso dispositivo, ma perseguono obiettivi diversi.
Posso leggere l'effetto della pausa sul display?
La fase in corso del ciclo terapeutico e il corrispondente andamento della pressione sono visibili sul touchscreen. Tuttavia, da questo non si può dedurre se la pausa mantenuta produca effettivamente l'effetto terapeutico desiderato nel singolo paziente. A tal fine restano determinanti l'osservazione clinica e la valutazione individuale del paziente.
Fonti
[1] BiWaze Cough User Manual (EU, multilingual), Abschnitte zu Therapiezyklus, PAP on Pause, Dual-Blower-System und Indikation
Nota
Questo articolo ha finalità di informazione professionale e non sostituisce la decisione medica. Le indicazioni sulle impostazioni dei dispositivi sono orientative; fanno fede le istruzioni per l'uso del dispositivo e la valutazione del professionista sanitario curante.